Un pomeriggio da ricordare
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Martedi 11 Maggio 2004 ore 16:41:01 Ieri pomeriggio la Pallacanestro Messina è rientrata da Livorno, dove ha concluso il suo campionato. Ad attenderla al palazzetto, per l'ultimo saluto, un nutrito gruppo di tifosi, che ha organizzato una festa a sorpresa.Una festa a sorpresa. È stata questa l'inaspettata accoglienza che un gruppo di tifosi ha riservato ai giocatori della Pallacanestro Messina, rientrati ieri pomeriggio dall'aeroporto di Catania, dopo l'ultimo match della stagione a Livorno.Quella che doveva essere una semplice toccata e fuga, un breve ritorno nella città che per una stagione hanno rappresentato in giro per i principali parquet italiani, l'occasione per recuperare gli effetti personali e congedarsi dai compagni, si è trasformata in una piccola festa. Qualche giocatore è rimasto sorpreso per tanto affetto, che mal si sposa con il disinteresse mostrato invece per mesi dalla società. Estill, valigia alla mano, si è affacciato dagli spogliatoi ed ha visto il parquet animato d'entusiasmo. Un tavolo imbandito, un poster per ricordare i momenti più belli fuori e dentro il campo, gli autografi e le foto ricordo, quasi come se si dovesse celebrare una promozione e non fare i conti con la retrocessione.All'ultimo saluto c'erano tutti: da Maglos a Garnett, dagli argentini delle giovanili ad Eppehimer e Zampogna, da coach Iracà al suo assistente Baldaro. Ad animare il pomeriggio la simpatia di Mutombo e Busca, che è salito sugli spalti ed ha lanciato qualche maglietta ai tifosi. Il solo Haslam era un po' più defilato, con in braccio la figlia, nata pochi mesi fa proprio a Messina. Mentre Bonner non ha perso le vecchie abitudini: cappellino da baseball in testa, dopo aver firmato diari e sorriso agli obiettivi, si è catapultato come ogni pomeriggio al pc, per inviare un'e-mail ai familiari negli Stati Uniti ed avvertirli dell'imminente ritorno a casa. Un pomeriggio che ha cementato il rapporto tra i fans ed un gruppo che purtroppo si sfalda e non si ricomporrà. Evidentemente l'affetto degli appassionati e di quanti hanno creduto nel progetto basket a Messina va ben oltre il risultato del campo e resta scolpito nello striscione che ha accolto il pullman della squadra proveniente da Fontanarossa: "Grazie Ragazzi!"
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